Le opportunità del Marocco, grazie ai finanziamenti del piano verde

Nell’ambito di un processo di internazionalizzazione finalizzato tanto a promuovere il business quanto ad alimentare soluzioni di sostenibilità ambientale, economica e sociale del settore primario, la 114ª edizione di Fieragricola (29 gennaio-1 febbraio 2020) costruisce un ponte verso l’Africa, incrementando l’incoming di delegazioni e buyer, in collaborazione con l’Ice e le ambasciate.

Fra i paesi africani con le maggiori potenzialità di sviluppo si inserisce nell’area del Maghreb il Marocco, dove Fieragricola ha rapporti ormai consolidati e organizza, fra l’altro, il Padiglione Italia al Siam, il Salone internazionale dell’agricoltura di Meknès.

Le prospettive di crescita per gli operatori italiani sono concrete anche per l’intera area a cavallo del Sahara, essendo il Regno del Marocco un hub strategico dal punto di vista economico, culturale, sociale.

Le opportunità di investimento in agricoltura sono interessanti. Il governo centrale promuove gli investimenti tramite sussidi e sovvenzioni e nel 2018 ha ospitato il Global Forum on Investments in Food and Agriculture a Marrakech, con la partecipazione di diversi stakeholder strategici per incentivare i nuovi insediamenti nell’area.

Il Piano Verde. Grazie gli incentivi messi a disposizione dal piano di sostegno per l’agricoltura Marocco Verde, sono stati possibili investimenti in innovazioni e meccanizzazione, avvicinando così l’agricoltura del Paese a quella europea. L’intensità di meccanizzazione è cresciuta, infatti, di oltre il 40% in 10 anni, superando la soglia di 800 trattrice macchine agricole ogni 100.000 ha di superficie agricola utilizzata.

Grazie alla pianificazione pluriennale l’industria agroalimentare nel 2018 è cresciuta e oggi vale 11,2 miliardi di euro, il 60% in più rispetto al 2008. A beneficiare del Piano Marocco Verde è anche la meccanizzazione agricola, che ha consentito di modernizzare tecnologie e processi di lavoro. 

Le opportunità di accesso al mercato delle macchine e attrezzature agricole sono molto alte, anche perché la domanda di meccanizzazione e modernizzazione è sostenuta e finanziata con sussidi pubblici dal 20% al 50 per cento. Anche le innovazioni legate all’irrigazione sono particolarmente ricercate e sostenute con incentivi fino al 100% dei costi sostenuti. 

Le opportunità per l’Italia. L’Italia ha ampi margini di crescita, potendo contare sull’immagine di affidabilità acquisita dalle marche presenti nel mercato marocchino e grazie a servizi post vendita di alto profilo. Da alcuni anni si assiste alla concorrenza di player extra europei come Turchia e India che, seppure si propongano agli importatori con prodotti di minore livello tecnico e prestazionali, possono contare su prezzi più convenienti. 

Il Piano Verde del Marocco prevede anche aiuti finanziari statali nel campo della costruzione di stalle, acquisizione e installazione di serre, reti di protezione nelle serre e reti antigrandine, attrezzature agricole e per l’allevamento, miglioramento del suolo e raccolta dell’acqua piovana.

Fonte: Ufficio stampa Fieragricola

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